Molti pensano che creando un sito ecommerce si evita di aprire un negozio fisico con tutti i benefici a favore dato che ci si rivolge ad un utenza molto più ampia, in realtà non è così, un ecommerce senza alcune caratteristiche non permette di fare buoni affari. Molti mettono al primo posto la grafica e poi il resto stando dietro a tante cazzate, energie che potrebbe investire in altro.Il design di un sito è importante, ma nn esageratamente, l’importante che sia un sito con una grafica pulita e navigabile, con questo non dico che il webmaster debba fare dei siti di merda, però avendo a che fare con i clienti, alcuni sono dei rompipalle che non sanno quello che vogliono, ed io sono costretto a fare quello che mi dicono anche se sono cose che vanno contro i miei consigli sinceri e contro i miei stessi interessi. Ad esempio un cliente voleva un sito in flash quando io gli dicevo, cazzo, ma vuoi essere posizionato bene su google? allora ascolta i miei consigli, in flash non lavoro perchè i motori di ricerca fanno fatica a leggere i contenuti delle immagini.

Ma se non dobbiamo concentrarci tanto nella grafica, su cosa dobbiamo concentrarci? Sicuramente sulla struttura del sito. Solitamente le aziende pur di avere la grafica uguale e identica a siti che hanno visto altrove, spendono del denaro che potrebbero investire in pubblicità, o meglio in un esperto in seo e webmarketing, ottenendo più visitatori per il proprio sito, mi riferisco a visitatori targhettizzati ovvero provenienti da parole chiave o risorse strettamente attinenti. Voi direte, perchè dovrei privarmi di far progettare un sito come lo voglio io? Perchè se non avete una buona esperienza di come è meglio lavorare online è meglio che state fermi. Ebay o Amanzon che sono i siti ecommerce più famosi al mondo hanno una grafica elementare, attenzione però, parlo di grafica e non di struttura dato che un sito del genere non si fà con poche migliaia di euro. ebay e Amazon, pur non enfatizzando molto la grafica ottendono volumi elevati di affari.

Un altro errore è quello di pensare che gli utenti passino tutti dalla home, curando eccessivamente la home. L’home page deve essere completa, ma in modo equilibrato senza creare confusione agli utenti. Gli utenti possono entrare nel sito da qualsiasi pagina interna uscendo senza aver visitato l’home page. Per questo non bisogna sottovalutare mai la struttura delle pagine dei prodotti o delle categorie, come qualsiasi contenuto interno. Un utente che trova poco navigabile un sito farà fatica a trovare il prodotto desiderato, quindi lo abbandona facendo aumentare la frequenza di rimbalzo.

La frequenza di rimbalzo si riferisce ai visitatori che quando entrano nel sito, lo trovano di scarso interesse o poco piacevole da navigare e quindi lo abbandonano subito. Il problema vero è che Google prende in considerazione quello che è comportamento degli utenti, posizionando il sito in base al loro comportamento. Quindi cosa potete capire da questo articolo? Sicuramente che dovete rompere le palle al webmaster per creare una struttura ultra navigabile. Dato che non si sà in quali pagine atterrerà l’utente, in ogni pagina del sito ci devono essere sempre i link che puntano alle sezioni principali. Una buona struttura del sito aumenta anche il numero di pagine sfogliate dagli utenti con il rispettivo tempo di permanenza, quindi Google tenderà a privilegiare il sito ottimizzato.

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