Volete intraprendere la strada del commercio elettronico proponendovi ad un utenza più estesa? Volete investire in un settore in cui ci credete ma a causa della crisi e della poca disponibilità economica non sapete come fare? Il mio consiglio è quello di dare un occhiata ai contributi a fondo perduto. Allora perchè rinunciare? Grazie a questi contributi potete decidere di investire nelle migliori tecnologie in modo tale da ottenere dei vantaggi in termini economici, anche nel lungo termine. Tempo fà ho notato in rete che varie regioni /province propongono delle soluzioni di prestito per l’avviamento di un attività di commercio elettronico.

Ad esempio nel 2012 la Camera di Commercio di Teramo ha sostenuto dei contributi a fondo perduto per le imprese che intendevano realizzare investimenti finalizzati alla realizzazione di siti web per l’ecommerce con un fondo perduto del 30% per un massimo di 1500€.

La Provincia di Potenza con un contributo a fondo perduto del 50% offriva fino a 5.000 € finanziando anche le spese di assuzione.

La Camera di Commercio di Parma ha erogato fino a 1.800€ con il 25% a fondo perduto.

La Regione Lombardia ha stanziato 4,22 milioni di euro per le tecnologie digitali, non solo per l’ecommerce, offrendo fino a 30.000€ con un fondo perduto del 50%.

Ovviamente ci sono state anche altre regioni che hanno concesso dei fondi. Altre strade per ottenere dei fondi le trovate dando un’occhiata alle agevolazioni concesse da Invitalia che sostiene l’autoimpiego e la microimprenditoria oppure andando sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Se poi avete bisogno di qualcuno che vi illumini la strada potete rivolgervi alla vostra camera di commercio di riferimento.

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