I clienti mi chiedono spesso: quanto costa un sito? Credo che sarebbe più sensato chiedere, quanto può rendere un sito? Nonostante vengono offerti siti economici e di qualità, ci sono sempre dei clienti che vogliono spendere cifre assurde, tipo 100€. Ma pensate che chi fa i siti a 100€ è in grado di offrire veramente un servizio professionale? Vi dico subito che io lavoro grazie a questo sito web, non esco assolutamente di casa per cercare i clienti, sono i clienti che cercano me. Ovviamente se accade questo vuol dire che il mio sito genera traffico di utenti interessati a quello che offro. Oggi sinceramente non mi va di parlare di questo genere di clienti, piuttosto preferisco parlare dei siti che sono importanti per aziende e professionisti. In base ai siti fatti ai clienti sono in grado di dirvi quali sono i siti che rendono.

1° esempio – sito di un rivenditore/installatore di climatizzatori

Il sito di un azienda che installa o vende climatizzatori in una media o grossa città come ad esempio roma, bergamo bari o taranto, se portato in alto su Google per parole chiavi attinenti come “climatizzatori taranto”, “condizionatori taranto”, ecc. può ottenere circa 300 visite mensili di utenti realmente interessati. Se al sito vengono aggiunti dei contenuti di qualità si potrebbero ottenere anche 40 visite al giorno che al mese potrebbero portare una decina di clienti al mese.

2° esempio – sito di un B&B di una provincia turistica

Il sito internet di un bed and breakfast di una città piccola/media o di una prov. turistica se portato in cima su google per parole chiave come b&b taranto, bed and breakfast taranto, ecc., potrebbe riempire tranquillamente una decina di camere ogni giorno, recuperando velocemente l’investimento per la realizzazione del sito + il servizio di posizionamento nei motori di ricerca.

3° esempio – sito di un investigatore privato

Il sito di un investigatore privato che lavora in una piccola città come ad es.potenza, parma o aosta anche se posizionato in alto sui motori di ricerca deluderà le aspettative in termini di traffico di utenti, questo perchè si tratta di un settore molto di nicchia che potrebbe andare meglio in una città più grande come ad es. roma, milano, torino, bari, ecc., procurando una trentina di utenti al giorno. Nonostante possono sembrare pochi 30 utenti al giorno, anche un solo cliente al mese permetterà di recuperare la somma spesa per la realizzazione del sito web. Non bisogna rimanere sorpresi se in un anno il sito web ottimizzato permettera di guadagnare più di quanto si è guadagnato in 3 anni. Con le pubblicità offerte da servizi come il pagine gialle potete scordarvi di questi risultati. Ci sono amici che hanno pagato il pagine gialle per anni senza ottenere nemmeno un contatto. Ad esempio per un investigatore che lavora nella zona di taranto l’ideale sarebbe posizionare il sito web per parole come: investigatore privato taranto, agenzia di investigazione taranto, ecc.

4° esempio – sito di una ditta di distributori automatici di bevande

Per un azienda di una città media (es. lecce, bari, taranto, brescia, ecc.) che installa distributori automatici di bevande è ottimo avere un sito web posizionato su Google per parole come ad es. “distributori automatici bevande” o “distributori automatici bevande Taranto”. La keyword “distributori automatici bevande” porterebbe traffico a livello nazionale generando in media 3.600 ricerche mensili, facendo un calcolo molto veloce, se l’azienda si trova in una media città come lecce o taranto, otterrà circa il 5% di utenti interessati.

5° esempio – sito di un’agenzia di immobili

In questo caso non è semplice stimare una rendita, questo perchè dipende tutto dalla zona in cui l’agenzia di immobili si trova. Il sito web di un agenzia immobiliare di una città come Bari, se posizionato in prima pagina su google per parole chiave come bilocali bari, trilocali bari, quadrilocali bari, agenzia immobiliare bari, ecc. potrebbe ottenere una telefonata al giorno. Se a tale sito di aggiungono una decina di pagine di qualità si possono ottenere anche 50 visitatori giornalieri. Purtroppo se l’agenzia si trovasse in una piccola città o in un paese, potrebbe generare una decina di visite giornaliere, però attenzione, che vendendo solo un appartamento al mese sarà possibile recuperare velocemente l’investimento della realizzazione del sito web + il servizio di posizionamento. Questo però è un settore pieno di concorrenza, quindi sarà difficile scalare la vetta sui motori di ricerca.

6° esempio – ditta che noleggia carrelli elevatori e piattaforme

Il sito di una ditta che nolegia carrelli elevatori e piattaforme è in grado di procurare almeno un contatto al giorno in una media città. La frase “noleggio piattaforme” viene ricercata mensilmente circa 18.000 volte, quindi chi lavora in una città di medie dimendioni potrebbe ottenere in media 3000 visite al mese, di cui un buon 10% residente nella zona interessata. A questi si andrebbero ad aggiungere utenti che cercano parole chiave come “noleggio piattaforme+(nome della città interessata)”. Il 5% di questi utenti diventa cliente garantendo una rendita alta.

7° esempio – sito chirurgo plastico 

Il sito web per un chirurgo plastico è molto importante, ovviamente se il chirurgo risiede in una grande città come bari, milano, roma o torino, potrebbe ottenere riscontri maggiori. Ad esempio solo le parole “chirurgo estetico roma” o “chirurgo plastico roma” vengono ricercate 6000 volte al mese. A differenza della città “roma”, le parole chiave “chirurgo plastico milano” o “chirurgo estetico milano” vengono cercate circa 4000 volte al mese. Premetto che portare inprima pagina il sito di un chirurgo per città così grandi è davvero dura a causa dell’alto numero di concorrenza. Solo la parola chiave “chirurgo plastico Roma” ha più di 220.000 siti competitor, mentre “chirurgo plastico Bari” ne ha 84.800.

Ma quante visite si possono ottenere?

Se il chirurgo adopera in una città medio/grande come taranto, firenze o Bari, possono atterrare sul sito circa 70/80 visitatori mensili, la questione cambia nettamente nel caso in cui il chirurgo adoperi in una città come roma o milano, ottenendo circa 700/900 visite mensili. In media il sito di un chirurgo può ottenere un cliente ogni 100 utenti che lo visitano, considerando che solo un cliente permetterà di recuperare le spese per la realizzazione del sito + il servizio di posizionamento nei motori di ricerca.

8° esempio – sito di un avvocato 

Per gli avvocati la situazione è più dura, anche se il loro sito si posiziona in prima pagina su google per parole come ad es. “avvocato taranto”, “studio legale taranto”, ecc. non porterà gli stessi risultati che ottengono altri tipi di professionisti, questo perchè quando si cerca un avvocato spesso ci si affida all’avvocato che ha consigliato l’amico o il parente, cosa diversa invece quando si cerca un investigatore privato. Ciò non toglie che si possono ottenere clienti. Parole chiave come “avvocato roma” o “avvocato milano” vengono cercate mensilmente circa 600 volte,  mentre nel caso di una città più piccola come taranto o lecce le ricerche mensili diventano un centinaio. Intanto c’è da dire che un professionista che si rispetti non può non avere un sito web che è un bigliettino da visita oltre al fatto che quache cliente lo porta!.

9° esempio – sito di un installatore di caldaie 

Il sito di un installatore di caldaie di una città medio/grande come taranto, bari o napoli rende abbastanza, questo perchè basandoci sull’esperienza di un nostro cliente, in 4 mesi ha venduto più di 15 caldaie, esclusivamente grazie al sito.

1o° esempio – sito di un commercialista o di un consulente del lavoro

I siti dei commercialisti o dei consulenti del lavoro sono molto simili tra loro in termini di rendita e proprio come per gli studi legali sono un bigliettino da visita e possono portare clienti, senza tralasciare che l’immagine è fondamentale.

11° esempio – sito di un falegname

Il sito di un falegname (o di qualsiasi tipo di artigiano) può ottenere dei buoni risultati, sopratutto perchè i competitor sono meno rispetto ai competitor che riguardano le aziende o i professionisti elencati sopra. Il sito di un falegname, un muratore, un idraulico o un elettricista può portare nuovi clienti ogni mese, considerando che solo 30 visite al giorno bastano per mettere in piedi un attività che vuole incrementare il lavoro.

12° esempio – sito di vendita e installazione infissi e serramenti

La realizzazione di un sito di infissi e serramenti che che offre servizi di installazione e vendita di infissi e serramenti in legno, PVC o alluminio in città medio grandi come Taranto, Lecce, Brindisi, Bari, Modena o Bologna porterebbe circa 20/40 visitatori al giorno, ottenendo diversi contatti.

13° esempio – sito di un azienda edile o di ristrutturazione di bagni

Un sito per queste tipologie  di attività appartenenti ad una città come bari, taranto, lecce, brescia o parma potrebbe portare una cinquantina di visite giornaliere, quindi bastano solo pochi mesi per recuperare ampiamente l’investimento della realizzazione del sito web.

14° esempio – sito e-commerce per la vendita di cellulari, pc, alimentari, abbigliamento, ecc.

Un sito di commercio elettronico al contrario di quello che potrebbero pensare in molti, potrebbe rendere meno di un sito web vetrina, questo perchè un sito ecommerce per vendere deve essere posizionato a livello nazionale e per un numero superiore di parole chiave. Alcuni potrebbero pensare che sarebbe una geniata vendete gli Iphone, senza sapere che bisognerebbe affrontare una concorrenza di oltre 800 milioni di risultati, considerando che il margine di guadagno non è paragonabile al margine di guadagno di un professionista o di un artigiano.

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