Come mai alcuni siti di commercio elettronico non funzionano?

I motivi potrebbero essere diversi, ad esempio i prezzi sono alti. Purtroppo quando un sito ha dei prezzi alti rischia di non vendere nulla anche se è ben posizionato sui motori di ricerca. A questo problema un mio cliente disse: i miei prezzi non sono più alti, semplicemente offro più servizi, quindi come mai non acquistano? La mia risposta è stata: nei testi relativi ai tuoi servizi sei riuscito a spiegare chiaramente perchè i prezzi sono più alti?

Un altro motivo per cui un sito e-commerce non vende può essere il fatto che tratta prodotti reperibili tranquillamente nei negozi che si trovano nelle vicinanze di casa di chiunque o in un centro commerciale. Ad esempio noto che funziona bene il settore “strumenti musicali”, proprio perchè esistono migliaia di chitarre di marche diverse, con caratteristiche diverse e prezzi diversi, così come centinaia di schede audio, microfoni, batterie, ecc. Tecnicamente è quasi impossibile avere un negozio che ha più o meno tutto quello che c’è sul mercato, parliamo di oltre 30.000 prodotti, cosa più fattibile se invece si tratta di un ecommerce, quindi magari l’utente è spinto ad acquistare uno strumento musicale online perchè sa che non è possibile trovarlo nel negozio della sua città. Forse alcuni potrebbero dire: esagerato, non credo che ci siano 30.000 strumenti musicali diversi. Dite di no? Allora andate a sbirciare nel negozio di strumenti musicali www.thomann.de. Se invece state pensanto di aprire un sito ecommerce per vendere prodotti che si possono trovare tranquillamente in un centro commerciale vi consiglio di stare fermi. Ovviamente gli utenti preferiscono andare nel negozio a provare o toccare il prodotto a cui sono interessati, chiedere consigli al commesso, ecc.

Anche se è stato dimostrato dal sito zalando che un ecommerce può avere grossi fatturati vendendo scarpe online, io sinceramente sconsiglio di vendere le scarpe online perchè sono articoli che vanno provati, mentre prodotti come stampanti, prodotti alimentari, computer, notebook, cellulari, tablet, televisori e cosmetici sono facilmente reperibili nel negozio della propria città (tranne in alcuni casi quando l’ipotetico cliente cerca una marca o un modello in particolare con delle determinate caratteristiche). Ad esempio io ho sempre acquistato i miei notebook nei centri commerciali, online ho comprato anche un portatile, ma usato!. Sapete invece cosa ho comprato di nuovo online? La memoria ram da 8gb per il mio notebook, dei pannelli rigidi di lana di vetro, un mixer a 32 canali di fascia alta, dei rotoli in tessuto di feltro, ecc., questo perchè  purtroppo nei negozi della mia città non riuscivo a trovare facilmente queste cose, non dico che non si trovano, ma si fa fatica a trovarli. Quindi, consiglio di vendere cose introvabili o difficili da trovare!!

Un amico mi disse, ho un sito ecommerce e nonostante ho dei prezzi più bassi rispetto alla concorrenza non riesco a vendere nulla. Purtroppo il caso del mio amico è frequente, volete sapere perchè accade questo? Semplicemente perchè è introvabile o poco visibile su Google. Questo è il caso più frequente, infatti il 90% dei siti non vende proprio per questo motivo, anzi è più facile che vende un sito con dei prezzi più alti rispetto alla concorrenza, ma con una buona visibilità. Di chi è la colpa se in questo caso il sito ecommerce non vende? del webmaster che l’ha creato? No no. Il webmaster crea il sito ma non è compito suo posizionarlo, almenochè non è anche un esperto seo e quindi lo posiziona in alto su Google, per questo vi ricordo che anche noi creiamo siti di commercio elettronico, ma il costo del servizio relativo al webmarketing o seo è a parte e non è nemmeno economico, si tratta di un duro lavoro mostra i suoi frutti a distanza di settimane o mesi, per questo neanche noi che abbiamo la politica di offrire siti economici siamo in grado di fare prezzi stracciati sui servizi di posizionamento nei motori di ricerca.

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