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Come e dove promuovere un sito internet

  Promuovere un sito richiede davvero una strategia, esistono tanti modi per farlo e lo scopo è quello di attrarre più visitatori possibili. In questo articolo vedremo come promuovere un sito web gratuitamente, svelandovi anche un modo efficace, questa volta a pagamento. Ecco i vari metodi per promuovere un sito internet: Motori di Ricerca I motori di ricerca solitamente sono la prima fonte di traffico per un sito web e sopratutto è importante essere nelle prime pagine di Google dato che è il motore di ricerca più utilizzato in assoluto. Se il vostro sito non è ben posizionato su google, con gli altri motori di ricerca non si faranno grandi affari perchè vengono utilizzati solo da una piccola percentuale di utenti. Se il vostro è un nuovo sito non presente nei motori di ricerca, per far si che venga indicizzato dovete segnalarlo tramite i seguenti link: Segnala il tuo sito a Google Segnala il tuo sito a Yahoo Segnala il tuo sito a Bing Un sito web può essere ottimizzato per i motori di ricerca che utilizzano una serie di algoritmi che sono oltre 200. Potete iniziare ottimizzando le pagine del vostro sito mettendo le keyword più inerenti nei meta-title e meta-description. Purtroppo è difficile spiegare in una pagina come ottimizzare un sito web, ma potete leggervi delle guide qui: Giorgio Tave, Motoricerca di Enrico Altavilla, AdWords Adwords è il servizio di Google che permette di pubblicizzare i siti web inserendo degli annunci nel motore di ricerca e nei siti partner di Google. In rete potete trovare delle guide per sfruttare al meglio Google adwords, intanto la guida ufficiale di google la trovate qui. Anche se adwords è a pagamento, permette di fare business, infatti viene utilizzato […]
Da |settembre 6th, 2013|Blog|0 Commenti

3 aspetti importanti per la realizzazione di un ecommerce

  Quando si parla di siti di commercio elettronico spesso si parla anche dei cms come joomla+virtuemart, oscommerce, magento e prestashop. C’è chi dice che è meglio utilizzare un sistema piuttosto che un altro, io invece sono dell’idea che sia una perdita di tempo stare a discutere di questo, sono tutti dei buoni sistemi che offrono delle funzionalità simili e non fanno una grande differenza neanche in termini di posizionamento dato che i criteri di Google si basano molto sul valore del vostro brand, quindi se avete un brand poco importante i risultati non saranno eccezionali, indipendentemente dal fatto che si tratti di un sito fatto con joomla o con magento, ecc. L’unico obbiettivo che deve avere un sito ecommerce è quello di vendere online, che sia un prodotto o un servizio. Forse vi chiederete, cosa aiuta ad incrementare le vendite? Fa davvero la differenza un sito ecommerce con il carrello elettronico sui prodotti piuttosto che una pagina statica in HTML?. Non è possibile dare una risposta cerca, tutto varia in base alla propria attività ma sicuramente quando si fa vendita online avere un sistema che automatizza il processo di acquisto aiuta molto. Quando si parla di ecommerce bisogna vedere internet come un mezzo per poter vendere online, indipendentemente dai canali utilizzati, avere in mente una strategia è molto importante. In una buona strategia non possono mancare 3 aspetti: - ATTRAZIONE dei potenziali clienti - CONVERSIONE degli utenti in clienti - FIDELIZZAZIONE degli utenti Questi aspetti sono solo la base di una buona strategia, ma ognuno di essi  può contenere molti argomenti relativi alla parte Strategica o Tecnologica. Se volete diventare bravi a vendere online non potete trascurare questi articoli: http://preventivositoweb.name/2013/08/27/come-sfruttare-un-sito-internet-ecommerce-per-farsi-trovare-dai-clienti/ http://preventivositoweb.name/2013/05/31/seo-come-ottimizzare-un-sito-di-commercio-elettronico-per-i-motori-di-ricerca/
Da |settembre 4th, 2013|Blog|0 Commenti
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    Come sfruttare un sito internet ecommerce per farsi trovare dai clienti

Come sfruttare un sito internet ecommerce per farsi trovare dai clienti

  Un sito ecommerce per funzionare deve attrarre i clienti, quindi prima di concentrarvi sull’aspetto grafico del sito pensate a come sia possibile ottenere traffico. Non basta ottenere traffico, bisogna farsi trovare da utenti interessati ad acquistare, quindi se qualche imbroglione vi promette un sacco di visite anche se l’idea può allettare in realtà i risultati saranno deludenti, almenochè non si tratti di visite altamente a tema. Quando si gestisce un sito ecommerce lo scopo è uno, vendere!. Consigli per trovare e farsi trovare dagli utenti 1) Individuare dove sono i potenziali Clienti Considerando che il 90% degli utenti utilizza google come motore di ricerca, possiamo utilizzare lo strumento AdWords Keyword Tool di Google che indica una stima del numero di ricerche delle keyword che vengono fatte dagli utenti mensilmente. Supponendo che avete un negozio di giocattoli e vendete molto i palloncini nel vostro negozio fisico, forse penserete che vendendo online si faranno affari ancora più grandi. Se lo strumento di Google indica che la keyword palloncini è poco ricercata nel web direi che è meglio non concentrarsi tanto in quel tipo di vendita, purtroppo le richieste online sono diverse dalle richieste in un negozio fisico. Se invece avete intenzione di vendere computer online sicuramente dalle statistiche dello strumento di google noterete che la parola computer è molto digitata ma prima di esultare potete verificare se la ricerca per quella determinata keyword è in calo o no. Be sicuramente i computer si vendono ancora però è vero anche che c’è una bella concorrenza. Anche se è difficile, consiglio di trovare una nicchia di mercato ancora scoperta, magari ricercata dagli utenti ma con poca concorrenza, intanto è una buona idea trovare quei portali che parlano del mercato che intendete occupare, […]
Da |agosto 27th, 2013|Blog|0 Commenti
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    SEO: come ottimizzare un sito di commercio elettronico per i motori di ricerca

SEO: come ottimizzare un sito di commercio elettronico per i motori di ricerca

    Oggi voglio svelarvi alcuni consigli davvero semplici per far trovare il vostro sito di commercio elettronico su Google. Come saprete per un sito di commercio elettronico è importante avere clienti, e per avere clienti bisogna avere traffico mirato dai motori di ricerca, per questo si sente parlare sempre più spesso di ottimizzazione seo. Sul web potete trovare numerosi consigli, alcuni che vanno in contrasto tra loro. Perchè conviene ottimizzare il proprio sito ecommerce? A livello seo è importante stare attenti ad alcuni particolari. In un normale sito internet ogni pagina viene ottimizzata singolarmente mentre nel caso di un ecommerce composto da cataloghi di prodotti, l’ottimizzazione va fatta in particolare in base alla struttura. Seppur è un consiglio molto generico è un buon punto di partenza sapere che con un ecommerce bisogna avere in testa un approccio diverso di ottimizzazione. Ecco i miei consigli: 1) Rendere originali le descrizioni dei prodotti Uno dei primi consigli che ci tengo adarvi è quello di rendere le descrizioni dei vostri prodotti, uniche e di qualità.Evitate di copiare le informazioni dei prodotti così come sono nei cataloghi dei distributori. O almeno, prima di inserire una descrizione, verificate se non è gia presente sul web nel sito di qualche altro concorrente, altrimenti Google vi reputerà dei copioni. Il testo che andrete ad inserire nelle info del prodotto deve essere ben descrittivo, in modo che l’utente possa leggerlo con piacere. Google da importanza al tempo di permanenza sul sito, quindi se i vostri contenuti sono di qualità, di conseguenza il vostro sito di posizionerà bene sui motori di ricerca. Evidenziate lekeyword più importanti per spingerle nei motori di ricerca, ma senza farlo in modo ripetitivo e spammoso. Potete utilizzare il grassetto o il corsivo. 2) […]
Da |maggio 31st, 2013|Blog|0 Commenti
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    Consigli per siti di commercio elettronico: trasformare i visitatori in clienti

Consigli per siti di commercio elettronico: trasformare i visitatori in clienti

  La fiducia è uno degli aspetti più fondamentali quando si avvia un sito di commercio elettronico. Molti pensano che è semplice fare business online, non considerano che per prima cosa se da una parte si risparmiano i soldi di affitto per un locale commerciale, dall’altra bisogna investire molti più soldi in campagne pubblicitarie, e sopratutto in Google adwords. Il posizionamento nei motori di ricerca è un altro aspetto importante per il successo, ma se credete che sia finita qui, vi sbagliate. La fiducia è un elemento indispensabile. Gli utenti se non si fidano del vostro sito, non compreranno e non inseriranno i propri dati personali. I grandi brand tendono ad avere sempre più fiducia rispetto ai piccoli negozi che devono cercare di conquistare la propria utenza. Questo è quello che accade anche fuori dal web, una vetrina poco curata e poco assortita appartenente ad un negozio presente in un quartiere malfamato della città non aiuta di certo a dare una bella immagine dell’attività. Per quanto riguarda un sito ecommerce la questione diventa ancora più complessa. L’utente può raggiungere vari siti concorrenti con un semplice click e in poco tempo può decidere se fidarsi di un negozio o no. Sono tante le cose che influiscono sulle decisioni di acquisto, tra cui il prezzo dei prodotti o servizi offerti. Un prezzo alto non aiuta a creare una buona reputazione del proprio sito. Quindi impegnatevi a conquistare la fiducia dei vostri potenziali clienti, questo serve per aumentare le vendite! 4 Aspetti da considerare per far crescere la fiducia: 1 – E’ importante ottimizzare il proprio sito a livello SEO e promuoverlo tramite varie forme di pubblicità, sfruttando i social network, le campagne adwords e facebook adv e facendo pubblicità […]
Da |maggio 26th, 2013|Blog|0 Commenti
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    Portare al successo un sito web ecommerce, consigli per l’esperienza di acquisto

Portare al successo un sito web ecommerce, consigli per l’esperienza di acquisto

  Dopo aver creato un sito di commercio elettronico, dopo essere riusciti ad ottenere un buon numero di visitatori attinenti a quella che è la propria nicchia di mercato e dopo aver guadagnato una buona reputazione sul web è molto importante curare l’esperienza di acquisto. Secondo lo studio condotto da comScore ciò che influenza l’esperienza di acquisto è la spedizione e la gestione dei resi merce. Bisogna essere chiari con i clienti circa le spedizioni! In base allo studio gli utenti danno troppa importanza alla chiarezza di quanto è esposto circa i tempi e i costi delle spese di spedizione. Più del 40% degli utenti non effettuano un acquisto a causa dei tempi di consegna elevati. 2 clienti su 3 preferiscono acquistare nel caso in cui i metodi di spedizione siano economici aspettandosi di dover attendere circa 3 o 4 giorni al massimo, mentre 1 cliente su 3 preferisce pagare qualcosina in più per ricevere la merce più velocemente. Un altra cosa che agevola la possibilità di acquisto degli utenti è la presenza della spedizione gratuita o del ritiro gratuitoattraverso il negozio fisico. Ma non dimentichiamoci delle condizioni contrattuali, gli utenti non sono stupidi, il 63% di loro prima di acquistare tendono a leggere i termini e le condizioni e circa la metà di loro consiglierebbero ad altri un sito di commercio elettronico con i dettagli esposti in modo chiaro. Un esempio per tutti è il famoso negozio online di scarpe Zalando con il suo motto “Spedizione e resi sempre gratuiti”. Questo non fa altro che agire psicologicamente sugli utenti, rassicurandoli dato che possono rendere la merce senza alcun costo aggiuntivo. Quindi la spedizione può contribuire a consolidare la reputazione di un brand. E’ stato dimostrato […]
Da |maggio 20th, 2013|Blog|0 Commenti
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    Creazione di siti internet ecommerce sfruttando i prestiti a fondo perduto

Creazione di siti internet ecommerce sfruttando i prestiti a fondo perduto

  Volete intraprendere la strada del commercio elettronico proponendovi ad un utenza più estesa? Volete investire in un settore in cui ci credete ma a causa della crisi e della poca disponibilità economica non sapete come fare? Il mio consiglio è quello di dare un occhiata ai contributi a fondo perduto. Allora perchè rinunciare? Grazie a questi contributi potete decidere di investire nelle migliori tecnologie in modo tale da ottenere dei vantaggi in termini economici, anche nel lungo termine. Tempo fà ho notato in rete che varie regioni /province propongono delle soluzioni di prestito per l’avviamento di un attività di commercio elettronico. Ad esempio nel 2012 la Camera di Commercio di Teramo ha sostenuto dei contributi a fondo perduto per le imprese che intendevano realizzare investimenti finalizzati alla realizzazione di siti web per l’ecommerce con un fondo perduto del 30% per un massimo di 1500€. La Provincia di Potenza con un contributo a fondo perduto del 50% offriva fino a 5.000 € finanziando anche le spese di assuzione. La Camera di Commercio di Parma ha erogato fino a 1.800€ con il 25% a fondo perduto. La Regione Lombardia ha stanziato 4,22 milioni di euro per le tecnologie digitali, non solo per l’ecommerce, offrendo fino a 30.000€ con un fondo perduto del 50%. Ovviamente ci sono state anche altre regioni che hanno concesso dei fondi. Altre strade per ottenere dei fondi le trovate dando un’occhiata alle agevolazioni concesse da Invitalia che sostiene l’autoimpiego e la microimprenditoria oppure andando sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Se poi avete bisogno di qualcuno che vi illumini la strada potete rivolgervi alla vostra camera di commercio di riferimento.
Da |maggio 14th, 2013|Blog|0 Commenti

Consigli per la creazione di un sito ecommerce

  Molti pensano che creando un sito ecommerce si evita di aprire un negozio fisico con tutti i benefici a favore dato che ci si rivolge ad un utenza molto più ampia, in realtà non è così, un ecommerce senza alcune caratteristiche non permette di fare buoni affari. Molti mettono al primo posto la grafica e poi il resto stando dietro a tante cazzate, energie che potrebbe investire in altro.Il design di un sito è importante, ma nn esageratamente, l’importante che sia un sito con una grafica pulita e navigabile, con questo non dico che il webmaster debba fare dei siti di merda, però avendo a che fare con i clienti, alcuni sono dei rompipalle che non sanno quello che vogliono, ed io sono costretto a fare quello che mi dicono anche se sono cose che vanno contro i miei consigli sinceri e contro i miei stessi interessi. Ad esempio un cliente voleva un sito in flash quando io gli dicevo, cazzo, ma vuoi essere posizionato bene su google? allora ascolta i miei consigli, in flash non lavoro perchè i motori di ricerca fanno fatica a leggere i contenuti delle immagini. Ma se non dobbiamo concentrarci tanto nella grafica, su cosa dobbiamo concentrarci? Sicuramente sulla struttura del sito. Solitamente le aziende pur di avere la grafica uguale e identica a siti che hanno visto altrove, spendono del denaro che potrebbero investire in pubblicità, o meglio in un esperto in seo e webmarketing, ottenendo più visitatori per il proprio sito, mi riferisco a visitatori targhettizzati ovvero provenienti da parole chiave o risorse strettamente attinenti. Voi direte, perchè dovrei privarmi di far progettare un sito come lo voglio io? Perchè se non avete una buona esperienza di come […]
Da |maggio 11th, 2013|Blog|0 Commenti
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    Realizzazione di siti web dinamici e statici, qual’è la differenza?

Realizzazione di siti web dinamici e statici, qual’è la differenza?

  Realizziamo siti web di vario genere, che siano statici o dinamici. Per chì non lo sapesse la differenza tra le 2 tipologie di sito stà nel fatto che i siti web dinamici permettono di modificare in modo semplice e intuitivo i contenuti e le funzionalità, questo perchè sono dotati di un pannello di amministrazione che permette di gestire tutto in completa autonomia. Un sito web dinamico rispetto ad un sito statico offre una flessibilità maggiore, quindi può essere espanso anche dopo la sua realizzazione, ad esempio è possibile inserire un forum o un blog. Non mancano casi di clienti che inizialmente hanno richiesto un sito dinamico per poi trasformarlo in un ecommerce aggiungendo un carrello per la spesa elettronica. Con un sito dinamico si possono aggiungere numerose funzioni. Ad esempio è possibile aggiungere un tools per gli agenti della propria azienda in modo che possano gestire gli ordini, creare un archivio elettronico o gestire le prenotazioni delle stanze di Hotel, eventi, ecc. Varie tipologie di siti web dinamici Sito di presentazione dell’azienda Galleria fotografica Portale Forum Blog Altri servizi che possono offrire i siti web dinamici Gestione degli ordini per gli agenti Archivio elettronico Ticket management Prenotazione stanze / eventi, ecc.
Da |maggio 9th, 2013|Blog|0 Commenti
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    Qual è il costo per la realizzazione di siti web di vario genere

Qual è il costo per la realizzazione di siti web di vario genere

  Per i clienti risulta difficoltoso capire perchè la realizzazione di un sito ha un costo nettamente più elevato rispetto ad un altra tipologia di sito. Con i vari CMS tra cui cito i più famosi Joomla o WordPress anche i webmaster meno esperti possono realizzare dei siti decenti vendendoli ad un prezzo irrisorio. Ovviamente in questo vi è sempre un limite, ovvero quando un utente chiede di personalizzare il sito, il webmaster che non è in grado di smanettare con il codice css, javascript, php e html si troverà in difficoltà. Con questo non voglio dire che i siti fatti con i cms fanno schifo, anzi sono ottimi e li consiglio piuttosto che farsi fare un sito statico semplice da un webmaster sfigato che lavora con dreamweaver, senza conoscenze approfondite e magari con poche idee grafiche. Avvolte ci si può affidare a wordpress o Joomla, altre no. Dipente tutto dalle esigenze, ad esempio realizzo i siti ecommerce con Joomla in accoppiata con il componente virtuemart perchè èsuper testato da tanta gente che possiede un ecommerce ed offre un sacco di funzioni che forse potrebbero mancare in un sito ecommerce costruito da zero. Laltra differenza è che un sito ecommerce in Joomla può costare sui 1000€ rispetto ad un sito fatto da zero che con le stesse caratteristiche supera il costo di 2000€. Diciamo che fino a quando si tratta di un ecommerce, le funzioni necessarie più o meno sono sempre le stesse, quando invece il cliente richiede un sito come ad esempio ebay, son cazzi, il cms non è progettato per offrire tutte quelle funzioni e quindi sarebbe opportuno contatare un bravo programmatore. Vi ricordo che un progetto del genere potrebbe costare anche più di 20.000€ […]
Da |maggio 8th, 2013|Blog|0 Commenti